Le pipe di Antonio Gesualdi nascono nel 2017 a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno.
Il lavoro di pipemaker è uno degli aspetti di una vasta produzione artistica che nasce con l’arte del bonsai e si sviluppa poi nella pittura e nella scultura.
Non a caso le pipe nascono in un laboratorio immerso nel verde e nel silenzio di un ampio giardino giapponese.
La produzione è rigorosamente eseguita a mano, con l’uso di attrezzature tradizionali giapponesi per la lavorazione del legno, inusuali nella tradizione occidentale. Il tornio è utilizzato solo per operazioni di precisione su bocchini e perni.
Anche per la radica Gesualdi provvede direttamente, raccogliendo, bollendo e stagionando con perizia quella del Cilento. Questo è uno dei fattori principali dell’ottimo rapporto qualità prezzo della produzione.
Gli esemplari di Gesualdi hanno un riferimento nella classicità, con linee essenziali ed asciutte. Nessuna ricerca di effetti speciali ma un attento lavoro su shape collaudati, certosinamente rifiniti, con risultati di bella eleganza.
Il tutto mantenendo al primo posto la qualità della fumata, garantita sia dal trattamento accurato della radica che dalla cura della idrodinamica costruttiva.
Le pipe prodotte, meno di 200 l’anno, sono tutte registrate ed accompagnate da un certificato di autenticità e garanzia. L’attività di pipemaker è inoltre affiancata da un impegnativo lavoro di riparazione e restauro sia per privati che per rivenditori.
Le pipe Gesualdi hanno prezzi medi compresi tra i 100 e i 200 euro, escluse le serie artistiche.