D&R Rimboché S.J.

Il Rimboché S.J. è un tabacco prodotto dalla Daughters and Ryan Tobacco, un produttore probabilmente sconosciuto alla maggior parte dei fumatori italiani, ma che inizia ad essere sempre più rilevante in tutto il panorama dei tabacchi da pipa americani. Non credo, infatti, sia possibile parlare e comprendere a pieno questa miscela senza fare una piccola digressione sul suo produttore.

D&R Tobacco: un po’ di storia

Nato agli inizi degli anni ’90 come produttore di tabacco da rollo per sigaretta, negli ultimi 15 anni D&R ha saputo non solo trasformarsi in un affermato produttore di tabacco da pipa ma anche diventare protagonista nella rinascita del Perique, affermandosene come il fornitore per eccellenza di questa particolare varietà di tabacco. Chiunque fumi la pipa da qualche anno ricorderà di aver sempre sentito parlare del Perique come di un tabacco leggendario, coltivato in pochissimi ettari di una piccola regione della Louisiana, St James Parish. In queste terre quello che normalmente crescerebbe come Burley, sviluppa invece caratteristiche molto diverse e particolari, prima di venire sottoposto ad un lungo processo di fermentazione in barili che lo rende estremamente forte e speziato, al punto che ne basta pochissimo per trasformare il carattere di qualsiasi miscela a cui viene aggiunto. Questa scarsità sembrava destinarlo all’estinzione, nei primi anni 2000 non restava che una sola azienda a coltivarlo, per puro amore nei confronti della tradizione più che per profitto: il mitico Ray Martin continua con ostinazione a conservarne un angolino di appena 12 acri nella sua tenuta. La produzione, molto volatile di anno in anno, veniva quasi interamente acquistata dalla Santa Fe Tobacco Company che lo utilizzava per le sue American Spirit.

Il 2005 sembra l’anno X: il raccolto va malissimo e l’ultima manifattura rimasta, la L.A. Poche, era decisa a chiudere una volta per tutte appena vendute le ultime scorte dell’annata precedente. Una manciata di barili era tutto ciò che rimaneva del Perique e non ce ne sarebbe stato altro. Ed è proprio in questo momento della nostra storia che compare Daughters & Ryan o, meglio, la grande sensibilità del suo fondatore, Mark Ryan. Nello stesso anno decide di rilevare la L.A. Poche ed evitarne la chiusura. Quello che si trova tra le mani sembra il decadente fermo immagine di una gloriosa epoca passata e occorre quasi ripartire da zero. Non mi dilungo nei dettagli, che potete trovare facilmente su internet, ma grazie a Mr. Ryan dopo quasi 15 anni il Perique è più abbondante che mai. La produzione è centuplicata grazie anche all’utilizzo di Burley proveniente da altre parti degli Stati Uniti, quello che ora viene chiamato “Acadian Perique”. E cosa c’entra tutta questa storia con il Rimboche S.J., il tabacco che ho deciso di recensire? Ebbene la sigla S.J. sta proprio per St James Parish: questa miscela contiene il vero Perique della Louisiana di cui si è raccontato finora. Il Sacro Graal della pipa!

La recensione del Rimboche S.J.

Il Rimboche S.J. è un tabacco semplice, essenziale. Potremmo parlare di un “less is more” tabagifero. Due ingredienti: Virginia biondi e Perique, null’altro. Taglio ribbon piuttosto sottile che fa presagire una fumata veloce e violenta, c’è da stare attenti. All’apertura si notano due cose, anzi due assenze: il casing e l’umidità non esistono. E’ un tabacco secco e non si sbriciola tra le dita solo grazie alla sua naturale e sorprendente grassezza. Interrogato a tal proposito Mark Ryan risponde: “L’acqua non ve la faccio pagare”. Touchè. In fumata all’inizio disorienta, sembra piuttosto grezzo e tagliente come un tabacco mediterraneo, come un ragazzotto di paese simpatico e un po’ manesco. Confonde: i virginia sono leggeri e inconsistenti. Un sottofondo nebuloso si schiarisce solo verso il termine della fumata: l’ultimo terzo del fornello è decisamente più dolce. Ci vuole più di qualche fumata per capirci qualcosa, è un duetto molto affiatato questo. Il Perique emerge come l’assolo di un basso: la sua è una presenza equilibrata che mette ordine e da carattere alla miscela. E’ il protagonista della scena ma non come un solista virtuoso. Emerge a tratti come la luce di un faro nella nebbia virginiosa. Apici speziati che anziché pungere la lingua avvolgono la bocca in un abbraccio pepato. E’ il pepe sulla carbonara, il miele sul pecorino, il mirtillo sullo Schnitzel. 

La fumata è molto più facile da gestire di quanto mi aspettassi, brucia bene, e al termine resta sempre e solo cenere bianca, neppure un filo di condensa. Mi sorprende nella reverse calabash con tutto un altro carattere e sentori decisamente agrumati che accompagnano il Perique in modo incredibile. Sei tu Mr. Hyde? Personalmente, amando i Virginia più ricchi e appaganti, mi sarebbe piaciuto che la base fosse più corposa e saporita, all’altezza del condimento che lo accompagna. Credo che la scelta di utilizzare virginia così blandi sia il suo punto più debole, come fare un ottimo sugo per della pasta scotta. Allo stesso tempo non mi va di pensare che ci sia persi in così poco: è una miscela piuttosto unica nel genere dei VaPer per la scelta del taglio e per la sua semplicità, non può essere un caso. Forse si voleva proprio ottenere questo risultato.

Forse il Rimboche S.J. è semplicemente un tabacco figlio della sua terra, una miscela scarna, essenziale, scheletrica, da fumare alla fine di una lunga giornata di lavoro nei campi in una umidissima estate della Louisiana. Dovrei provarlo in una pannocchietta. Questo Perique di St James potrebbe dare chissà cosa pressato e stagionato con Virginia di ben altro livello. E sicuramente lo farà nelle ricette di chissà chi. Ma non qui, dove l’esperienza è pura e diretta, semplice espressione del suo carattere di “tabacco da condimento” che sembra rovesciare le sorti di un umile Virginia sigarettoso, salvato così da una morte anonima in una bianca cartina. Ve lo consiglio se vi ha sempre affascinato il Perique, se ne avete letto la storia affascinati nei libri sulla pipa e soprattutto se siete convinti sia la parte piccante delle miscele che avete provato.

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