Azione Congiunta: intercalare agostano

Lettori amatissimi, da quando sono arrivato in Tunisia, il diciassette del mese scorso, non ho più ricevuto alcun dispaccio dagli amici dell’Azione Congiunta. Mi chiedo cosa possa essere successo. Forse si sono indispettiti perché ho pubblicato sul blog quella sciocca intercettazione del due luglio? Chissà. Comunque rientrerò in Italia verso la fine di agosto, e poi vedremo. Mi auguro di trovare qualcosa nella cassetta delle lettere e devo assolutamente ricordarmi di avvertirli di non mandarmi più la posta in Italia, ma in Tunisia, dove verrò a vivere. Qui ho avuto molto da fare nel frattempo, compreso adattarmi al caldo africano che mi fa soffrire oltre le mie stesse aspettative; delle volte ho l’impressione che mi si disidrati persino il cervello, lo sento come secco, e m’inceppo. Comunque la settimana prossima arriverà in città il circo Orfei. Sarà la settimana di ferragosto e qui coincide, almeno quest’anno, con la Id al-adha, la festa del sacrificio mussulmana, che non ho ben capito che cosa sia ma dev’essere simile alla Pasqua dei cristiani e mi hanno già messo in guardia: dicono che sarà tutto chiuso almeno per tre giorni e che ammazzeranno, sgozzandoli, un sacco di montoni davanti alle case dei credenti. Li vendono già adesso, negli angoli delle strade, e c’è un gran belare e un certo odorino di selvatico nell’aria.

Quindi penso proprio che andrò a vederlo, questo benedetto circo Orfei, vuoi per togliermi dagli occhi la mattanza dei montoni vuoi per vedere se, magari laggiù, riesco ad incontrare qualche italiano in vacanza che fuma la pipa così, se sarò fortunato, m’aggiornerà lui sulle ultime notizie in merito all’Azione Congiunta. Quanto al resto, per portarmi avanti, ho iniziato anche a studiare il francese, che è indispensabile per interfacciarsi con gli uffici pubblici tunisini, ma ho l’impressione che imparare a leggerlo e scriverlo sarà più facile che imparare a parlarlo. Mi faccio certe risate quando ci provo, da solo, in casa! Per ora uso solamente un’applicazione che ho scaricato sul tablet ma, ad Ottobre, quando tornerò in Tunisia in pianta stabile, sarà il caso che m’iscriva ad un corso di lingue serio, con tanto di classe e insegnante di dizione. Vi devo infine raccontare che, i miei precedenti resoconti sull’Azione Congiunta, pare abbiano surriscaldato gli animi in certi ambienti oltre le mie stesse aspettative. L’amico Riccardo, dopo tanti anni di letture silenziose e meditabonde, aveva finalmente sciolto le briglia ed aveva cominciato a scrivere pure lui, ma poi è tornato sui suoi passi. L’amico Antonio, invece, mi ha chiesto formalmente di rimuovere tutti i suoi commenti sull’iniziativa. Sembra che la sua partecipazione attiva abbia fatto ricadere su di lui certe particolari e sgradite attenzioni. Intuendo la gravità della cosa, e non volendo compromettere nessuno, ho prontamente acconsentito alla loro rimozione. 

1 Comment

  1. Ciao Ramon, è vero, interpretando a modo mio l’Azione Congiunta, mi sono lasciato andare e mi è partita la penna su un paio di pagine. Mi sono però reso conto che non stavo creando qualcosa di originale, ma stavo semplicemente imitando il Circolo Pickwick di Dickens. Pertanto mi sono fermato ammettendo, ahimè tristemente, di non essere in grado di dare un contributo significativo ed originale. Tuttavia mi sono divertito ed ho ricordato, non senza una certa intima soddisfazione, quando prendevo 10 in pagella in Italiano alle superiori.
    Un caro saluto. Riccardo

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