“Se potessi avere / mille lire al mese…”: si cantava così nei tardi anni Trenta; e l’ultimo verso faceva rima con “io non ho pretese”, a sottolineare le modeste esigenze e, in qualche modo, l’angusto orizzonte delle famiglie borghesi dell’epoca. “Mille lire al mese” è ora anche il felicissimo titolo di un bel libro di