Prima Capostipite Formale a Somma Zero: pala, cucchiaio

capostipiti formaliEccoci giunti alla realizzazione – ovviamente ludica – della prima pipa Capostipite Formale a Somma Zero: la pala, cucchiaio. Tutte le informazioni inerenti questa sorta di gioco possono essere lette nei tre post introduttivi ai seguenti link: prima, seconda e terza parte.

Le Capostipiti Formali a Somma Zero – Liberamente ispirato ai versi dell’amico Paolo l’Autore enuncia il metodo ed immagina 13 pipe per 13 simboli.
1 – L’ottava di Paolo

Cucchiaio è la mia Pipa: come pala
per bocca, scava il cibo e lo depone
nell’uomo; e mentre il minestrone esala
d’olio e legume il fumo, si dispone
la pace tra gli oggetti della sala.
Similarmente la mia Pipa pone
vapori nella mente, inebrianti
quel tanto perché il cuore o taccia o canti.

2 – La decodificazione

L’Autore inizia ad immaginarsi questa pipa “cucchiaio” considerando anzitutto l’interno del suo fornello. Esso, gli pare, debba rappresentare il cuore stesso del simbolo. Lo sceglie ovale e basso in modo che possa accogliere ed al tempo stesso mostrare, con comodità, il suo contenuto (+2). La testa della pipa esternamente accompagna il fornello, in modo lineare, cilindrico e senza eccessi (0). A questo punto, per andare a somma zero, rimane un -2 da giocarsi tra aspetto ed estetica della pipa. L’Autore sceglie una pipa confortevole da sostenere: semi-curva con un attimo più di cannello per dare un’idea di slancio in avanti (-1), infine, per maneggiarla ed affondarla in qualsiasi pentola o secchiello porta tabacco corta e nel complesso proporzionata (-1).

Decodificazione pipa cucchiaio, pala

3 – La rappresentazione

Rappresentazione pipa cucchiaio, pala

Arrivederci alla prossima pipa!

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