La fortuna del principiante

la fortuna del principianteEssendo stato anch’io, a suo tempo, un fumatore di pipa esordiente, o principiante che dir si voglia, m’è venuto in mente di redigere nella lista che segue un elenco di fortune – tra le più diffuse e facilmente riscontrabili in rete – che potrebbero capitare a tutti coloro i quali venisse in mente, un giorno, d’iniziarsi al fumo con la pipa. Gli eventuali lettori più smaliziati mi perdoneranno la vena ironica, neppure troppo sottile. In fondo ci siamo passati più o meno tutti ed allora perché non riderci sopra:

  • la fortuna del principiante è quella d’essersi iscritto casualmente ad un forum e d’averlo trovato davvero speciale perché è la sola comunità di fumatori presente in rete in cui simpatia, disponibilità e competenza si fondono insieme;
  • la fortuna del principiante è di avere la Svizzera dietro l’angolo di casa, l’amico del cuore che si reca spesso in Spagna per motivi di lavoro e lo zio preferito che, nel breve, dovrà andare negli Stati Uniti per una vacanza;
  • la fortuna del principiante è quella d’aver incontrato su Facebook un’altro principiante che però si diletta nel farsi le pipe da solo, e gliele vende;
  • la fortuna del principiante è quella di capire, dalla prima tin aperta in vita sua, che i flakes inglesi contengono virginia davvero di ottima qualità e che i tabacchi aromatizzati, comunque, non fanno al caso suo. Altra fortuna è quella di dilettarsi nell’arte dell’home blending con dei risultati tutt’altro che disprezzabili;
  • la fortuna del principiante è quella di non avere mai acquistato una pipa che fosse pessima da fumare ma soprattutto quella di incappare in internet in continue imperdibili occasioni per l’acquisto di nuove pipe a prezzi davvero stracciati, anche rodate;
  • la fortuna del principiante è quella di comprare e rivendere le sue pipe (comunque buone, è chiaro) riuscendo a guadagnarci sempre qualcosa;
  • la fortuna del principiante è quella d’essersi fatto subito amico quel venditore che ha il negozio di pipe e accessori più fornito nella sua zona;
  • la fortuna del principiante è quella di riuscire a definirsi pubblicamente un novizio e privatamente uno che oramai quel che c’è da sapere lo sa, e per tutto il resto: “de gustibus non disputandum est”.

Potrei continuare ma, in fondo, tutte queste fortune, tutte queste certezze, potremmo affermare che sono perlopiù dovute all’entusiasmo ed al coinvolgimento degli inizi ed allora perché infierire. Come scriveva Cesare Pavese: “L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante”. Io condivido.

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