Umidificato

umidificato
Nell’immagine un vaso porta tabacco munito di elemento umidificatore.

Un trinciato troppo secco può essere umidificato con questo sistema: stenderlo su un foglio di carta bianca e spruzzarlo con acqua (si possono usare anche spruzzatori per piante o per profumi, purché non abbiano mai contenuto essenze profumate). Mescolare a lungo con le due mani. Mettere in vaso a riposare per qualche tempo. Secondo i gusti si può umidificare anche con alcolici (bevibili), che però hanno il risultato aggiuntivo di aromatizzare. Fette di patata o di mela collocate nel vaso umidificano, ma non vanno lasciate più di dieci giorni perché poi fanno muffa. Effetto analogo, e con meno rischi, con pezzi di carta assorbenti bagnati. Un trinciato spruzzato con acqua non può essere conservato a lungo, corre il pericolo di alterarsi. Sistema sbrigativo: mescolare il tabacco con le mani ripetutamente bagnate. I risultati, comunque non sono mai brillantissimi. Il vero rimedio è evitare che il tabacco diventi secco.

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