Sumatra

Sumatra
Nell’immagine una coltivazione di tabacco nell’isola di Giava.

Le due grandi isole dell’Indonesia, Sumatra e Giava, hanno una produzione importante di tabacco venduta in Europa, una volta ad Amsterdam e Rotterdam, dopo il 1959 a Brema dove i fabbricanti di sigari vengono a rifornirsi. Sumatra è specializzata nella produzione di fasce. Tutte le qualità che deve possedere un tabacco da fascia e che riguardano il suo impiego nella produzione, l’aspetto del sigaro e il suo gusto, si ritrovano nei bei gradi di Sumatra, tra i quali ci sono le fasce forse più care del mondo. La produzione di Giava fornisce ugualmente fasce, sia pure più ordinarie, ma soprattutto sottofasce e molto, molto ripieno. Il gusto leggero e un po’ amaro del Giava ne fa infatti un ottimo costituente di miscela, ma non consentirebbe la fabbricazione di “puros”. In entrambe le isole sono stati specialisti olandesi, nel secolo scorso, a dare precisi indirizzi alla coltivazione del tabacco. Il nome di Sumatra, in particolare, è oggi molto citato e usato dai fabbricanti europei di sigari; individua addirittura una tipica linea di gusto e di finezza. Tabacco e nome sono meno diffusi in America. Un po’ di Giava è usato anche per qualche miscela da pipa.

Condividi:

« Torna all'indice del glossario

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *