Sabbiata

sabbiata
Nell’immagine una pipa sabbiata della Anatra dalle uova d’oro.

La sabbiatura è una finitura della pipa che non sempre è apprezzata nel suo giusto valore. È possibile infatti soltanto su teste di buona radica e unisce a indubbi pregi estetici quelli funzionali di un’accentuata leggerezza, di una maggiore superfìcie per la dispersione del calore, di una minore delicatezza. Da aggiungere che, a parità di condizioni, la pipa sabbiata costa sensibilmente meno della pipa liscia. Per tutte queste doti è consigliabile ai principianti e può essere portata in giro senza troppe cautele. I produttori fanno sabbiare le teste che rivelano, alla fine della lavorazione, qualche fallo superficiale o qualche punto nero troppo visibile. Le teste vengono sottoposte, con vari sistemi, a un getto di finissima sabbia calda che erode la parte tenera del legno e porta così in rilievo la vena dura. Una buona pipa sabbiata presenta così venature che non soltanto si vedono ma si toccano. Questi valori plastici possono poi essere accentuati da accorgimenti dell’artigiano, per esempio di sabbie diverse per materiale e grana.

Condividi:

« Torna all'indice del glossario
Un commento

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *