Quante

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Fonte immagine: internet.

Quante pipe? Il numero minimo è due, il massimo è … l’infinito. Il numero di sette, codificato anche da certi portapipe con i nomi dei giorni, non ha alcuna giustificazione. Immaginate la noia di fumare sempre quella pipa il lunedì, sempre quell’altra il giovedì e così via. Il numero ideale non esiste. A parte la fatale tendenza al collezionismo, a parte la necessità tecnica della rotazione, tutto dipende dai gusti, dalle abitudini, dalle disponibilità economiche del fumatore. I modelli fondamentali sono una dozzina e questo potrebbe già essere un’indicazione, così come un’altra potrebbe essere data da un’opportuna mescolanza di dritte e curve, piccole e grosse, corte e lunghe. Ulteriore indicazione può essere data dall’avere una rappresentanza delle varie finiture (liscia, sabbiata, rusticata) e dei vari colori. Come si vede, è difficile fare cifre. C’è però un principio cui i buoni fumatori si attengono: siccome è quasi impossibile fumare più di cinque-sei pipe ogni giorno, siccome una pipa ben tenuta può durare una vita (o quasi), siccome un paio di giorni di riposo sono in genere sufficienti per una pipa media, averne troppe significa fatalmente trascurarne qualcuna. Il che si traduce nell’assioma: non si dovrebbe possedere più pipe di quante se ne possano onorare; una pipa non fumata è solo un oggetto, bello quanto si vuole, ma un oggetto; una pipa fumata troppo poco non si “fa”, perde vita. Questo non significa che non ci si possano concedere “capricci” (pipe strane, pipe da collezionismo eccetera), ma l’harem delle compagne da fumo non può superare un certo ragionevole numero. Se proprio vogliamo azzardare una cifra, diremo che con una ventina di pipe una fumatore discreto è a posto, e con la varietà di tipi e modelli, e con l’esigenza tecnica dei riposi. Naturalmente, c’è chi può trovare eccessivo questo numero e chi lo giudica ridicolmente esiguo. Quanto alla composizione dell’harem, c’è ancora più varietà. Qualche fumatore si innamora di una marca e non ne lascia scappare un modello, altre sono legati a una certa forma, non importa di quale marca. Altri ancora (forse i più) sono eclettici. Infine ci sono coloro che rincorrono le novità, man mano che si presentano.

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