Pipe danesi

pipe danesiLe pipe danesi hanno segnato un’epoca, rivoluzionando la tradizione, imponendo un gusto nuovo un po’ in tutto il mondo. L’origine di questa affermazione viene fatta risalire all’ultima guerra, quando venne a mancare ogni possibilità di importare pipe dall’estero com’era sempre avvenuto. Un bel guaio, per un popolo di pipatori (ancora oggi la Danimarca se la batte con la Norvegia per il primato nel numero dei fumatori di pipa). La soluzione era farsi le pipe in casa, ma ovviamente non era disponibile la radica, originaria del bacino mediterraneo. Così, i danesi fecero ricorso al legno di faggio, di cui avevano abbondanza. E per rimediare alla minore qualità della materia prima, si misero a curare la forma, ricorrendo a designers stilisti. Erano i primi a farlo, fino a quel momento i modelli si erano sempre attenuti a forme tradizionali, disegnati dagli stessi artigiani e produttori. E nato così lo “stile danese” che ha finito per influenzare un po’ tutta la produzione internazionale. Nel centro di Copenhagen, in buona parte pedonalizzato, si trovano negozi altamente specializzati: Paul Hansen, Dan, Larsen, per citarne solo alcuni. Quanto ai produttori, accanto a quelli di carattere più o meno industriale come Stanwell, Carl Erik, Jensen, Nording, Bari, Kriswill, c’è una miriade di artigiani: Poul listed, Kaj C. Rosmussen, Anne Julie, Teddy per Larsen, Vigen per Dan, Jess Chonowithsch, Peter Hedegaard, Sven Knudsen, Tao (Svendborg), Ivarson, Svend Bang, Former, Bjarne, Atterup.

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