Peterson

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Nell’immagine una collezione di pipe Peterson dedicata al celebre Sherlock Holmes.

Pipa prodotta a Dublino, in Irlanda, dalla Kapp & Peterson casa che risale al 1875. Nell’ultimo decennio del secolo scorso Peterson sviluppa sul piano costruttivo-industriale le innovazioni che poi costituiranno le caratteristiche inconfondibili della marca. Intanto il particolare bocchino (esclusivo e brevettato) che al posto del dente tradizionale ha un “labbro” con foro nella parte superiore, in modo che il fumo sia convogliato verso il palato (soluzione apprezzata da chi soffre il pizzicore alla lingua e anche da chi ha il vizio di far scendere saliva nel bocchino). C’è poi il “sistema” anti acquerugiola, cioè in sostanza un piccolo serbatoio o pozzetto in cui si deposita l’umidità. Per ottenerlo Peterson allarga il foro d’innesto del bocchino e da questo deriva altri due fori: uno è il condotto d’aspirazione che comunica con il fornello, l’altro, più largo, è a fondo cieco ed è in questo appunto che defluisce l’acquerugiola. Il sistema è applicato nelle pipe curve principalmente con l’ulteriore trovata dell’innesto a flock. Altra caratterizzazione, mantenuta oggi per una gran parte della produzione, la vera d’argento. La marca è diffusa e conosciuta in tutto il mondo.

INTEGRAZIONE (fonte: Smoking n°4, dicembre 1993)
Peterson Mark Twain 1981
Peterson Mark Twain (1981)

Cent’anni di solitudine – Per anni era rimasta, quasi inosservata, nel Museo Mark Twain di Hanibal, nel Missouri. Ben consumata, con il fornello diventato sottile a causa delle numerose puliture, era ovviamente stata una delle pipe preferite di Mark Twain. Poi un giorno, nel 1980, il Museo ricevette una chiamata dalla Peterson di Dublino. Era stata ritrovata una vecchia foto di Mark Twain che fumava quella che sembrava essere una Peterson System Pipe. Un attento esame della fascetta marchiata in argento confermò che si trattava proprio di quella Peterson, costruita nel 1896. Probabilmente Twain, grande viaggiatore, aveva avuto notizia delle qualità del System Pipe ed aveva voluto aggiungere un esemplare alla sua collezione. Sospesa, per qualche sconosciuto motivo all’inizio del Novecento, la produzione di quella particolare forma, la Peterson decise di ricreare immediatamente per gli appassionati il modello che era stato tra i preferiti del famoso scrittore. Vennero prese accurate misurazioni dell’antico esemplare e vennero selezionati blocchi di radica adatti alla sua produzione. Nel luglio del 1981 il prototipo era pronto e la Mark Twain De Luxe – esattamente identica a quella conservata in museo – veniva introdotta sul mercato. Ma qual era stato il segreto che aveva affascinato tanto Mark Twain e che ancora oggi catalizza l’interesse dei fumatori? Indubbiamente un modo rivoluzionario di costruire e di fumare la pipa.

Il Peterson System Pipe – Era il 1890 quando Charles Peterson brevettò il System Pipe, coronando l’antico sogno di inventare una pipa di radica in grado di assicurare al fumatore una fumata fresca e pulita. La sua semplice invenzione si basava su due caratteristiche principali: un serbatoio ed un unico cannello graduato nel bocchino. Tale cannello graduato era in grado di diminuire di 15 volte l’intensità dell’aspirazione del fumatore prima che questa potesse raggiungere il tabacco. Come risultato, il catrame e le impurità rimanevano lontane dalla bocca e si depositavano nel serbatoio, senza passare attraverso il cannello. Tale dispositivo, che è rimasto pressoché invariato da allora, ha segnato il successo della Peterson, un successo che si è diffuso velocemente dalla piccola ed isolata Irlanda al mercato internazionale, fino a raggiungere un volume di esportazioni pari al 90% dell’intera produzione.

Peterson System Pipe

Ad aumentare tale successo intervenne, tra il 1939 e il 1946, nientemeno che Sherlock Holmes: nei film dedicati in quegli anni al famoso detective, l’interprete Basil Rathbone compariva sullo schermo con una fedele Pipa Peterson tra le mani, stabilendo così tra Holmes e Peterson un legame indissolubile: la collezione delle Pipe Sherlock Holmes, sempre arricchita di nuovi modelli, è sicuramente tra le più conosciute del mondo. Charles Peterson era convinto che la pipa non fosse soltanto una fonte di piacere duraturo ma anche l’espressione della personalità individuale del fumatore. Basandosi su questo principio cominciò a creare pipe nel 1875 ed ancora oggi la produzione della Peterson è espressione della stessa filosofia. “Siamo consapevoli della nostra immagine tradizionale ed abbiamo tutta l’intenzione di mantenerla” ha affermato Jim Nicholson, amministratore delegato della società. “Ci teniamo alla larga da forme e disegni sperimentali e quando abbiamo bisogno di ispirazione per una nuova forma, torniamo ad uno dei nostri cataloghi dei primi del Novecento”.
Cento anni dopo, infatti, la Peterson realizza il System Pipe come alle origini e, per il centenario del brevetto, la Peterson ha immesso sul mercato due “Pipe Speciali” commemorative di grande valore. Accanto alle System Pipe, la Peterson vende in tutto il mondo anche esemplari di Pipe Classiche (tra cui le famose Sherlock Holmes). Le pipe costruite con quell’antico sistema si sono però ritagliate una fetta tutta speciale di fumatori: chi comincia a fumare con una System Pipe tende infatti a non abbandonarla più, per i vantaggi di una fumata asciutta e pulita e per la maggiore comodità del Peterson Lip (P-Lip), anch’esso brevettato alla fine dell’800, più resistente dei tradizionali bocchini a coda di pesce ed in grado di dirigere il fumo verso il palato invece che sulla lingua.

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