Manutenzione

manutenzione
Nell’immagine un set di accessori per la manutenzione della pipa.

Ci sono gli appassionati del fai da te capaci di fabbricarsi un’intera pipa o di modificare, secondo certi loro gusti, quelle acquistate. Qui ci rivolgiamo al normale fumatore e quindi pensiamo ad una manutenzione corrente che poi si riduce al pulire e lucidare. Già l’eliminazione di un graffio o di una ammaccatura sulla testa, oppure (esemplifichiamo) l’allargamento del foro di un bocchino, comportano attrezzature e abilità manuali che pochi possiedono. Se non si è fra quei pochi, meglio non imbarcarsi in operazioni che potrebbero portare a risultati disastrosi. Può sembrare facile scartavetrare una testa per eliminare un segnaccio, ma poi ritingere e lucidare sono già lavoro da specialisti o almeno da hobbisti. Per interventi più alla portata di tutti si può accennare al perno del bocchino: se forza troppo basta lubrificarlo con la grafite di una matita. Se invece balla il procedimento di manutenzione è un po’ più complicato: lo si ammorbidisce con il calore (acqua bollente o rapido passaggio di una fiammella), lo si preme (in verticale) in modo che si allarghi alla misura voluta, lo si immerge subito nell’acqua fredda per fermarlo a quel calibro. Un altro piccolo intervento di manutenzione al bocchino si può fare alle due estremità, per allargare (di poco e solo nella parte iniziale) i due fori d’entrata e d’uscita del fumo; ma a patto di disporre di una lima molto piccola e tagliente. Ci sono poi sempre i negozi specializzati.

Condividi:

« Torna all'indice del glossario

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *