Loewe

loewe
Nell’immagine una pipa Loewe & Co.

Loewe è una marca inglese di pipe, la cui origine è fatta risalire al 1856.

INTEGRAZIONE (fonte: Smoking n°2, giugno 1981)

Quando, nel 1856, aprì un negozio al 60 di Haymarket di Londra, Emile Loewe era un francese appena sbarcato in Inghilterra. Non si accontentava di vendere pipe nella sua bottega, ma aveva anche, nel retro, un banco di lavoro e una modesta manifattura, in cui utilizzava legno di radica per i fornelli. A quel tempo l’abitudine del fumopipa o altro – era mal vista dalla società bene in generale e dalle signore in particolare, ma ciò non di meno gli uomini impararono velocemente il piacere di fumare la pipa. Poiché i Loewe erano così ben situati vicino al giro di Pall Mall e alle taverne e i teatri di West End, l’impresa commerciale prosperò. Molti clienti visitavano il negozio non solo per acquistare, ma anche per assistere all’opera artigianale di Emile Loewe, nella manifattura delle sue pipe.
Egli così acquisì velocemente un’ottima reputazione per la marca L. & C., che appare su un lato della pipa, mentre dall’altro è impresso il marchio Loewe London W, che da 125 anni è rimasto immutato. Emile Loewe lavorò alacremente nel suo negozio ed ebbe anche la chiaroveggenza di credere nel potere della pubblicità, che apparve sui maggiori giornali di Londra i quali, come è documentato, seguirono la sua espansione. Sua figlia, Mrs Schumann, lo affiancò nell’impresa e contribuì con un’aggiunta di capitale. Si unì poi anche il nipote Hector, figlio di Mrs Schumann, che però, a causa della sua salute cagionevole, dovette passare molto del suo tempo in Svizzera.
L’impresa continuò a svilupparsi rapidamente e non solo annoverò nella sua clientela aristocratici, militari, attori e i rampolli della nuova società abbiente, ma più tardi, gli archivi dimostrano che molti di questi crearono un rapporto familiare, passando di padre in figlio per varie generazioni. Naturalmente, il continuo successo derivante dall’ottimo nome di Loewe, per prima cosa comportò la necessità di assumere un rappresentante di vendita che visitasse gli altri negozi di pipe, e quest’uomo, John Besse, a suo tempo fu nominato direttore.
Poi venne il momento in cui, per coprire la domanda, si rivelò insufficiente il negozio al 60 di Haymarket, con il risultato che dovettero acquistare anche il 58, dove continuarono ad esercitare la vendita al minuto. Ma la ditta, fra i suoi moltissimi clienti, aveva anche chi ordinava addirittura per posta grosse partite di prodotto, e quindi i Loewe costruirono una piccola fabbrica in Lexington Street, nella zona di Battersea, che rimase fedele al metodo artigianale.
Nonostante il fatto che la produzione fosse diventata qualcosa di più vasto di quanto Emile Loewe avesse previsto quando cominciò, nel 1856, lo standard di qualità della radica e la lavorazione a mano, su cui egli aveva sempre insistito, furono gelosamente mantenuti nella produzione della nuova fabbrica, in maniera che i fumatori di Loewe non avessero motivo di lamentarsi per l’apertura della manifattura di Lexington Street.
Inevitabilmente Emile passò a miglior vita, e l’aspetto familiare dell’impresa gradualmente scemò, ma la Loewe & C° Ltd, così come aveva cominciato, continuò sotto la direzione di John Besse fino al 1925, quando anch’egli raggiunse un’età in cui volle rendersi le cose più facili e la ditta divenne una sussidiaria della Civic C° Ltd. Con grande cura, la produzione fu trasferita nelle fabbriche della Civic, senza perdere nulla della reputazione internazionale che la pipa Loewe aveva ottenuto.
In un aspetto minore, la Loewe fu unica: non diede un numero alle forme singole, bensì un nome. Molti di questi nomi sono passati nell’uso commerciale della pipa, ed altre manifatture riconobbero prontamente le forme richieste quando i clienti sottoponevano loro gli ordini, identificando i modelli con i nomi di Loewe. Ciò è documentato da un elegante catalogo del 1926 dove per la prima volta appaiono i nomi Liverpool, Billiard, Rhodesian ed altri ancora.

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