Falcon

falcon
Nell’immagine le pipe Falcon in varie configurazioni.

La Falcon è una pipa “rivoluzionaria” inventata nel 1936 dall’ingegnere americano Kenley Bugg ma affermatasi dal 1957 quando l’inglese Dave Morris la lancia con un notevole sforzo industriale e promozionale. Oggi due fabbriche in Inghilterra e una in Irlanda ne producono più di un milione l’anno distribuendole praticamente in tutto il mondo. Il sistema Falcon si basa essenzialmente su due elementi intercambiabili: il fornello di radica e il cannello metallico su cui è saldato il bocchino e che, all’estremità opposta, fa tutt’uno con l’alloggiamento emisferico del fornello. Questo ha un’apposita filettatura che consente di inserirlo o rimuoverlo facilmente con un quarto di giro. I tipi di fornello – con varie forme e finiture, anche rivestiti di schiuma – sono più di cinquanta. Il cannello è di alluminio, molto sottile e resistente, con un sistema a spirale inteso a garantire la massima dispersione del calore. Può essere diritto o curvo, color metallo o anodizzato nero e bruno. Il bocchino, di una speciale resina, è disponibile in tre versioni diritte e tre curve. La base-alloggio per il fornello è dotata di humido-me che lascia passare il fumo, raffreddandolo per condensazione, ma non briciole o frammenti di tabacco e neppure il prodotto della condensa. Le componenti metalliche che caratterizzano la Falcon non sono gradite dai fumatori più legati alla tradizione. La grande diffusione si spiega con una politica commerciale molto aggressiva, il prezzo contenuto, le motivazioni igieniche, la semplicità di manutenzione, la facile possibilità di cambiare. Se si considerano le varie combinazioni possibili tra cannelli bocchini e fornelli si arriva a più di 13 tipi diversi di pipa.

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