Cenere

cenere
Fonte immagine: internet.

La cenere è il risultato della combustione del tabacco, ma anche elemento che incide nella combustione stessa. Funziona infatti da filtro per l’aria e contribuisce a regolare volume e intensità del fuoco. Non tutti sono d’accordo su queste funzioni e infatti c’è chi la elimina di mano in mano che procede la fumata. Operazione tutto sommato inutile. Il consiglio più saggio sembra questo: se si è formata troppa cenere, eliminare soltanto quella che esce da sola rovesciando il fornello. A fumata finita e ben condotta, sul fondo del fornello dovrebbe restarne un mucchietto bianco-grigiastro. La realtà è quasi sempre diversa, con la cenere resta un fondiglio di tabacco non bruciato o bruciato parzialmente. Si butta il tutto. Il sistema di tenere la cenere nel fornello e anzi di cospargerne le pareti al fine di asciugare non è consigliabile. L’umidità se ne va meglio con l’aria. Un impasto di miele e cenere è impiegato da qualcuno per “stuccare” eventuali buchi che si producano nella crosta di carbone.

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