Castello

castello
Una storica immagine di Carlo Scotti con le sue pipe Castello.

È la più famosa pipa artigianale italiana, che ha anche il merito d’aver aperto la strada all’affermazione nel mondo delle nostre pipe di qualità (quelle correnti già circolavano ovunque, magari nascondendo il “made in Italy”). E’ nata per l’intuizione e la tenacia di Carlo Scotti, dopo l’esperienza di rivenditore in un crocevia internazionale come Chiasso. Si deve a Scotti l’introduzione (verso il 1950) del metacrilato per la lavorazione (a mano) del bocchino; e sua è anche una particolare rusticatura definita Sea Rock Briar. Importante per l’affermazione della Castello è stato anche il tipo di rapporto, diretto e particolarmente curato, con i fumatori (assistenza, consigli, riparazioni); rapporti che di mano in mano hanno instaurato una fitta corrispondenza con ogni angolo del mondo e soprattutto con gli Stati Uniti, dove le Castello sono presto diventate oggetto di ricerca e di collezionismo. Produzione sempre volutamente limitata, in relazione al reperimento della materia prima pregiata (soprattutto dalla Liguria), alla lunga stagionatura, alle possibilità produttive di pochi artigiani con autentica specializzazione e alla severità del controllo pezzo per pezzo. Mancato Carlo Scotti, l’attività è proseguita dalla figlia Savina e dal genero Franco Coppo che da tempo vi si erano inseriti. Contrassegnate da una barretta verticale bianca, le pipe Castello sono prodotte con molte variazioni sui modelli di base: in pratica non ce n’è una uguale all’altra.

Condividi:

« Torna all'indice del glossario

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *