Asciugare

asciugare
Nell’immagine alcune pipe messe a riposo nella loro rastrelliera.

Per quanto riguarda le pipe, la buona abitudine di alternarle ha proprio essenzialmente lo scopo di lasciarle asciugare. In una pipa si possono fare due o tre fumate consecutive, ma non di più. Poi ci vuole un periodo di riposo, cioè il tempo per asciugare. La pipa umida dà fumo acre, cattivo. Se non asciuga tra una fumata e l’altra, inoltre, non si formerà mai bene e rischia di restare cattiva per sempre. Per questa ragione le pipe non vanno conservate in cassetti o, peggio, in scatole. Devono stare in un luogo aperto (in casa, si capisce). Si discuterà all’infinito se a testa in su o in giù, ma gli esperti propendono per quest’ultima soluzione, alla quale si adeguano del resto anche le rastrelliere: la posizione assicurerebbe una migliore circolazione dell’aria. Quanto al tabacco troppo umido, per asciugarlo basta stenderlo su un foglio di carta bianca, all’aria: niente sole né calore artificiale.

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